tessera [tès-se-ra]: piccolo rettangolo di cartoncino, plastica ecc. con indicazioni anagrafiche e talora con la fotografia della persona a cui è intestato; serve come documento di riconoscimento o di appartenenza a un ente, un’associazione ecc., o a conferire al proprietario particolari diritti; ciascuno dei tasselli usati per comporre un mosaico; nome dei pezzi del gioco del domino; nell’antica Roma, piastrina di riconoscimento con iscrizioni varie; anche, dado per giocare.
astuccio: custodia, fodero;
scatola o fodero o guaina per la custodia di uno o più oggetti.
custodia: contenitore fatto per custodire o difendere cose di pregio o facili a rovinarsi.
fodero: custodia per riporre armi, specialmente da taglio; astuccio degli occhiali.
brevettare: fare riconoscere ufficialmente un’invenzione attraverso brevetto.
brevetto: attestazione pubblica che notifica il nome di chi ha fatto un’invenzione cui spetta trarne benefici economici; documento che attesta l’idoneità a determinati tipi di lavoro; paternità, concessione, privilegio, esclusiva, privativa; attestato, certificato, abilitazione, diploma, licenza, idoneità, patente.
frassino [fràs-si-no]: legno chiaro, elastico e resistente, usato per la fabbricazione di mobili, attrezzi sportivi e da lavoro; l’albero che fornisce questo legno, con foglie imparipennate, fiori piccoli in pannocchie, frutti a samara (fam. Oleacee).
avviare: cominciare a fare qualcosa; far partire un motore di veicolo o altro; indirizzare verso una meta; instradare un giovane ad. un nuovo lavoro.
azienda /a’dzjɛnda/: organismo economico composto di persone e di beni rivolto al raggiungimento di un determinato scopo; complesso di beni organizzati da un imprenditore per l’esercizio di un’attività produttiva.
imprenditore: chi esercita professionalmente un’ attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
lit [li] (m.): meuble sur lequel on se couche pour dormir, généralement composé d’un cadre de bois ou de métal, qu’on garnit d’un sommier ou d’une paillasse, d’un ou plusieurs matelas, d’un traversin, d’un ou plusieurs oreillers, de draps et de couvertures; tout lieu où l’on peut se coucher; literie; canal occupé par une rivière ou un fleuve.
cama (f.): mueble utilizado para dormir en él; el conjunto del mueble1 y todo lo que le acompaña para poder dormir en él: colchón, sábanas, frazadas, almohada, mantas, cubrecama, edredón, etc.; superficie plana o capa donde otros objetos son colocados; plaza para un enfermo en un hospital; lugar en el que se echan los animales para descansar.
lecho (m.): lugar de descanso o reposo de algo o alguien.
letto /’lɛtto/: mobile composto da un fusto, di una rete o di molle sui quali viene appoggiato il materasso al fine di riposare o dormire; qualsiasi mobile o posto su cui ci si può distendere; la parte dell’alveo del fiume nella quale scorre il fiume.
mère (f.): femme qui a donné naissance à au moins un enfant; femme qui a pris le rôle et la responsabilité maternelle dans la vie d’un enfant; femelle d’un animal, lorsqu’elle a un ou plusieurs petits; religieuse qui dirige un couvent.
madre (f.): progenitora de sexo femenino; persona o animal del sexo femenino que ya ha tenido uno o más hijos; cosa o aspecto que puede considerarse origen o matriz de algún otro; título dado a algunas mujeres consagradas en varias religiones.
madre (f.): il genitore di sesso femminile di una persona; una donna che ha generato dei figli; genitore di sesso femminile di una qualsiasi specie animale; appellativo di rispetto dato alle suore di numerose confessioni religiose, e in particolare alle superiori dei monasteri cristiani, come le badesse.